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Peter Pan - Never Stop Dreaming

  • Immagine del redattore: Maria Serena Salvatore
    Maria Serena Salvatore
  • 22 ago 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 1 set 2025

“Solo chi sogna può volare!”

M. J. Barrie


Ma crescere non significa smettere di sognare, significa imparare a farlo con occhi nuovi. C’era una volta – e forse c’è ancora – un’isola che non compariva sulle carte, né si lasciava trovare dagli occhi stanchi degli uomini.


Non perché fosse nascosta — no.


Quest’isola si celava altrove, tra il ricordo e il sogno, tra ciò che è stato e ciò che potrebbe ancora essere.


Forse l’avevi intravista, quand’eri bambino. Forse si nascondeva nella voce del mare che parlava lingue sconosciute, nel profumo di sale che portava storie lontane, nei giochi della tua infanzia.


Poi, un giorno, senza sapere come, hai smesso di cercarla.


Ti sei fatto grande.

Hai imparato a contare i giorni, a dar nome alle cose, a dire: questa è la realtà e questo non lo è.


Hai smesso di camminare scalzo sull’erba.

Hai smesso di lasciarti incantare dalla meraviglia.

E se invece — e bada bene a quel che ti dico — l’Isola fosse ancora qui, da qualche parte? Se per trovarla non servissero mappe? Ma solo il coraggio di perdersi?

Se saprai sognare, riuscirai a vederla davvero.


Il confine tra sogno e realtà si assottiglia.

Un sentiero si apre, invisibile a chi guarda con gli occhi, ma chiarissimo per chi osserva con il cuore.


Ancora una volta, gli spettatori di This is Wonderland si imbattono in un sogno a occhi aperti. L’Isola che un tempo dicevi che non c’è, ora la senti sotto i piedi.


Non è un luogo da cui fuggire per evitare il mondo degli adulti, ma uno spazio interiore che ci accompagna per tutta la vita.


È l’idea che si può diventare grandi senza perdere il bambino interiore, che si può continuare a sognare senza paura di affrontare il tempo.


Perché diventare grandi non vuol dire mettere sotto chiave i sogni, ma imparare a portarli con sé senza lasciarsi travolgere.


Il tempo, si sa, fa il suo mestiere: cambia, modella, insegna.

Ma non porta via nulla a chi ha imparato a vedere con il cuore.


E allora capirai: Peter Pan non è il bambino che sfida il tempo, ma colui che custodisce ciò che il tempo non può portare via:

i sogni, le attese, gli infiniti mondi che vivono dentro di noi.


L’Isola che non c’è esiste, nel cuore di chi sa sognare.

Era dentro di te.

È sempre stata dentro di te.

E anche se non potrai restare — perché non dovrai restare —tornerai nel mondo dei grandi, sapendo che l’Isola non svanirà mai, se continuerai a crederci davvero.


E proprio qui, davanti ai tuoi occhi, l’immaginazione sarà la tua unica bussola.

Se saprai proteggerla, non ti perderai.


Troverai sempre un nuovo orizzonte.

E forse, persino un’isola…

 
 
 

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